daylight dancer
"Non sono confuso, sono solo mischiato bene".

(R.L. Frost)


odio...
L'ipocrisia, la superficialità, la banalità, chi pensa di poter giudicare la vita degli altri e invece "non può saperne proprio un c***o della vita degli altri".
Il blu ed il nero, se messi troppo vicini. La volgarità. La sveglia il mattino presto. Uscire quando fa troppo freddo. Titti, HelloKitti, Pucca e via dicendo.
I film e i libri che non finiscono. La musica che diventa moda.
Il rumore della forchetta sul piatto. Chi mastica la cicca a bocca spalancata.
Le rose rosse. Il cibo coi tentacoli. Il cuba libre.
Chi pensa di essere sempre il "più" in qualcosa, chissà con che diritto poi.
Il telefono che continua a squillare, il fatto che ormai senza cellulare e internet non ci riesca nemmeno più ad incontrare dopo aver fissato un appuntamento.
Le mie paranoie. La mia indecisione cronica, la mia precisione esasperata, la mia razionalità senza controllo.


...e amo
Sorridere.
Poter camminare "sempre a testa alta".
Il Milan e Luciano. Andare allo stadio, per l'una o l'altra cosa.
L'intelligenza. Le persone brillanti, quelle con cui si può parlare di tutto. Le coccole, nel senso più ampio del termine. La musica. I gatti. Ballare.
L'Häagen-Dazs al caramello. Leggere. Tigro e la sua disarmante filosofia che tutto va bene finchè puoi "saltellare in lungo e in largo con il balzo di rimbalzo". Cantare a squarciagola fino quasi ad urlare, quando mi va. Viaggiare. Sentirmi me stessa stando con gli altri. Fare shopping, soprattutto se si tratta di scarpe.
I girasoli ed i mughetti. Il mojito ed il sex on the beach.
La fantasia e la creatività. La novità. Chi sa stupirmi.
Chi sa stare bene con poco, come me.


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* Non condivido la tua idea, ma darei la vita affinchè tu la possa esprimere.
* Avere quel che vuoi è facile... è SAPERE quel che vuoi la vera sfida.
* Ogni minuto che passa è un'occasione per rivoluzionare tutto.
* Fa un respiro profondo, va a testa alta e affronta la vita.
* Fuggire l'amore è fuggire la vita.
* Parole e idee possono cambiare il mondo.
* Non ti farò del male, ma di farti del bene sarò capace?
* Continueremo a vivere in eterno in quella parte di noi che avremo donato agli altri.
* Rendete straordinaria la vostra vita!
* Il bene fatto segue i tuoi passi e quando lo credi dimenticato ti ricade davanti in pioggia di stelle.


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07/07/2009

Siamo andati in Toscana… in moto… ed in campeggio…

Partiti venerdì ore 20 circa, arrivati a Firenze ore 00.45 circa.
Io dopo il viaggio sulla moto di G. avevo praticamente il Parkinson… ci troviamo con un nostro amico di lì che chiede “Cosa volete fare? Andare direttamente in campeggio o bere qualcosina e poi si va? Senza fare tardi che domani ho un bel giretto da farvi fare!”
“No dai beviamoci una birretta e poi andiamo allora!”

… dopo tre medie a testa, un giro a piedi per il centro, trattative di venti minuti con un peruviano per comprare un megafono coi suoni registrati e farsi dare anche l’omaggio [ ] e mezzora di strada buia nel nulla delle colline (però che strada!) ci siamo messi in tenda alle 5 con cielo che schiariva…
… e svegliati alle 6 grazie al canto simultaneo di tutte le razze di pennuti del mondo che avevano l’urgenza di darci il buongiorno.. riabbioccati… risvegliati alle 8.30 per la caldazza e la mancanza di ossigeno in tenda.

Dopo colazione fatta praticamente da automi e varie perdite di tempo ripartiamo in moto alla volta della zona del Chianti, si fanno un centinaio di km, ci si ferma a pranzo a Montepulciano dove G. esclama “Ma qui una volta ho mangiato in un’osteria fantastica!!! Troviamola!!!” …

… 45 minuti dopo (chiaramente a piedi sotto il sole a picco su e giù per le tipiche salite dei paeselli di collina)

“Eccola è quella! Scusi avete posto?”
“No senza prenotazione non c’è nulla fino domenica”…

Vabbè, ne troviamo un’altra e sia fatto santo l’inventore delle bruschette!

Ripartiamo e … pioggia… pioggia pioggia pioggia pioggia… ci rifugiamo per circa un’oretta sotto l’ombrellone di un benzinaio che chiaramente sabato aveva deciso di porre fine alle sue sofferenze (l’ombrellone, non il benzinaio) spezzandosi sotto il peso dell’acqua. E sopra di noi. Ovvio.
Smette. Ripartiamo. Pioggia. MaDDDende.

Proseguiamo indomiti, rismette, ripiove, ci fermiamo per un aperitivo con due bottiglie di Nobile in sei, ripartiamo e dopo un’oretta si arriva alla sagra della bistecca, entusiasmo vero!
Fiorentina, costine, 4 litri di vino, evviva!

Torniamo a Firenze, punto panoramico STREPITOSO, una birra, poi campeggio.
G. decide di fare amicizia col custode notturno, un ragazzo albanese che fa Batman di soprannome, si stappa un’altra bottiglia di vino… ci si mette a dormire alle 4.30… pioggia… afa nella tenda… svegli alle 8.00… alè!

Domenica praticamente in coma smontiamo tutto, compresa una tenda di quelle che si lanciano e si aprono da sole, si chiama “2 minuti” … il problema evidentemente è smantellarla, visto che lì di minuti ce ne abbiamo messi una cinquantina … bè, andiamo ad Arezzo. In autostrada si mette a piovere, ci fermiamo a mettere la cerata e appena ripartiti smette… ci fermiamo a togliere la cerata e dopo 5 minuti riprende… maDDDende. I tabelloni autostradali davano come tempo di percorrenza 26’… ce ne abbiamo messi 95’.

Dopo pranzo, passeggiata, pennichella si riparte per tornare a casa bardati per la pioggia. Ora di cena non aveva fatto una goccia, ci fermiamo per una pizza, togliamo tutto, dopo 10 minuti che siam ripartiti inizia!
Ci fermiamo sotto un ponte, ci mettiamo tutte le cerate e i K-Way, ripartiamo… grandina… … ci fermiamo in autogrill, G. scopre che il suo K-Way non era impermeabile, l’Autogrill si allaga (mi pare ovvio)… dopo un’ora e mezza si riparte (sempre sotto l’acqua)… arrivati a Melegnano c’è coda al casello… 20 minuti (sempre sotto l’acqua)… io stavo per cominciare ad avere seri istinti omicidi e a manifestare chiari segni di squilibrio mentale…
Risultato: partiti ore 17.30 arrivati ore 02.45. Yè.

In finale: 1.100 Km in due giorni (che fatti sulla moto di G. sembrano 10.000), 6 ore dormite più tutto il resto. Fra ieri e oggi sono proprio una rosa.

20/01/2009

Verrebbe da chiedersi da dove si venga, dove si vada e soprattutto perchè si percorra proprio questa strada e non un'altra.
Perchè le cose cambino, certe volte così rapidamente da lasciarci con un leggero capogiro, altre invece in modo talmente lento da non farcene quasi accorgere se non alla fine, e solo se ci si guarda indetro.
Verrebbe da chiedersi cosa sarebbe successo... “se”...
Dove saremmo adesso... “se”...
Verrebbe da domandarsi se valga davvero la pena di combattere per qualcosa, di credere in qualcosa, di fare qualcosa, persino.
Verrebbe da riflettere per capire se si sia fatta la scelta giusta, se le decisioni prese ci stiano conducendo finalmente ad una meta. E verrebbe da chiedersi se ad una meta effettivamente si arrivi mai.
Verrebbe da chiedersi cosa ci facciano i Linkin Park in playlist dopo Raf, un libro di poesie sullo scaffale di fianco ad uno della Littizzetto, i cd di De Andrè ed i film di Ligabue o Celentano, come possano piacere la Guinness e la Vodka alla menta, come si possano detestare il freddo e la pioggia ma amare l'Irlanda.
Da dove venga l'impulso che ci fa disegnare, leggere, scrivere, comporre, costruire, scarabocchiare, ballare. Ridere.
Da dove venga quella voglia insaziabile di coccole ed affetto.
Verrebbe da chiedersi come si sia arrivati a formulare certi pensieri così maturi, pur avendo mantenuto voglia di scherzi e leggerezza.
Come si possa pensare ad un futuro, così instabili come siamo, tanto precario è il mondo. Eppure...
Eppure tutto evolve, tutto varia, tutto cresce. Ogni cosa è in continuo movimento e non si può fare altro che vivere il più possibile in sintonia con ciò che ci circonda.
Io...
Io ci provo. Ogni tanto sclero, ogni tanto resto perplessa. Molto spesso rido, o quantomeno sorrido, ultimamente.
Sono serena.
Riesco ad affrontare tutto nel migliore dei modi.
Sto imparando a perdere meno tempo nel farmi domande, per investirlo apprezzando ciò che ho.
Sto provando a non farmi paranoie e sento di riuscirci, anche se ogni tanto qualcuna scappa.
Sto capendo che la vita può essere presa più alla leggera di come ho sempre fatto, senza per questo sottovalutare nulla.
"Il mio stomaco sta lavorando bene. Ho bisogno di una sorpresa ogni tanto. Ho un futuro da 9 o da 4. Dipende da come mi alzo".
Comunque sia, con te.


17/10/2008

Un paio di sere fa ho colmato una mia enorme lacuna vedendo per la prima volta "PULP FICTION".
Non ho parole. Stupendo. Capolavoro assoluto!!!

Poi che colonna sonora fantastica!

E a questo punto, il prossimo step sarà vedere "Le Iene".


Ezechiele 25.17: "Il cammino dell'uomo timorato è minacciato da ogni parte dalle iniquità degli esseri egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi. Benedetto sia colui che nel nome della carità e della buona volontà conduce i deboli attraverso la valle delle tenebre; perché egli è in verità il pastore di suo fratello e il ricercatore dei figli smarriti. E la mia giustizia calerà sopra di loro con grandissima vendetta e furiosissimo sdegno su coloro che si proveranno ad ammorbare ed infine a distruggere i miei fratelli. E tu saprai che il mio nome è quello del Signore quando farò calare la mia vendetta sopra di te."

Ora, sono anni che dico questa cazzata, e se la sentivi significava che eri fatto. Non mi sono mai chiesto cosa volesse dire, pensavo che fosse una stronzata da dire a sangue freddo a un figlio di puttana prima di sparargli. Ma stamattina ho visto una cosa che mi ha fatto riflettere. Vedi, adesso penso, magari vuol dire che tu sei l'uomo malvagio e io sono l'uomo timorato, e il signor 9mm, qui, lui è il pastore che protegge il mio timorato sedere nella valle delle tenebre. O può voler dire che tu sei l'uomo timorato, e io sono il pastore, ed è il mondo ad essere malvagio ed egoista, forse. Questo mi piacerebbe. Ma questa cosa non è la verità. La verità è che TU sei il debole, e io sono la tirannia degli uomini malvagi. Ma ci sto provando, Ringo, ci sto provando, con grande fatica, a diventare il pastore.


(Jules Winnfield)




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12/10/2008

I primi venerdì di questo Ottobre sono stati fantastici.
Che poi io trovi sempre il modo di farmi qualche paranoia è un dato di fatto, purtroppo. Un aspetto del mio carattere che non so se valga la pena accettare o al contrario, cercare di migliorare.
In realtà le ho provate entrambe, al momento con scarsi risultati.

Comunque...

Venerdì 3 Ottobre:
CONCERTO DI LIGA all'ARENA di VERONA!
Grazie grazie grazie... mille volte GRAZIE a chi mi ha regalato i biglietti in occasione del mio compleanno! E grazie a Te, per avermi accompagnata. E per i nostri quattro, squisiti panini.
Certo, il posto non era dei migliori, ma Liga è Liga e ce lo siamo goduti appieno... questa volta con l'Orchestra dell'Arena e una cornice d'eccezione a rendere tutto nuovo.
Al venerdì è seguito un sabato da pazzi, con il concerto degli 044A al Katchanga Tribe... non so cosa sia successo di diverso dal solito, so solo che a fine serata non ce n'era uno sano... nel mio caso le ultime energie cerebrali sono state smorzate da un chupito di assenzio che mi ricorderò a lungo... a differenza di altri dettagli della serata, misteriosamente scomparsi chissà dove...

Venerdì 10 Ottobre:
Grazie grazie grazie... mille volte GRAZIE, stavolta a Te.
Per avermi portata fuori a cena, a sorpresa... improvvisando come al solito e riuscendo come sempre a non sbagliare nulla. Posto perfetto, "Al Garghet"... tavoli apparecchiati su tovaglie a quadretti bianchi e rossi, a lume di candela, luce soffusa, un pianoforte a coda bianco... e poi noi due, le parole dette... il nostro brindisi a quel bacio a cui dobbiamo tutto.
Come sono stata bene e quanto è stato perfetto concludere la serata accoccolati nel letto, fino ad addormentarci.
Per me è difficile accettare certe cose... te l'ho detto. Sono talmente emotiva da bastarmi 5 minuti per sentirmi la persona più felice al mondo ed altrettanti per intristirmi. Fatico a volte a capire certi tuoi atteggiamenti. Ma il bello, in tutto questo, è che ne possiamo parlare. E che c'è la volontà da parte di entrambi di migliorarsi, per avvicinarci. Per crescere, insieme.

Grazie grazie grazie... mille volte GRAZIE... a Te.


02/10/2008

Sono una persona fortunata.
Da pochi giorni è passato il mio compleanno, che quest’anno è stato assolutamente magnifico.
Sarà il periodo... o sarà che in qualche modo sono cambiata... mai come questa volta mi sono ritrovata con gli occhi lucidi per l’emozione.
Sarà stato il repentino cambio di programma, confidando nel fatto che non avrebbe piovuto.
Sarà stata la grigliata, con ottima carne, tanta birra, chitarra, entusiasmo, il laghetto, il verde... ed il sole, a donarci un’ultima giornata estiva.
Saranno state tutte le persone che c’erano e che erano lì per me. E le foto, i sorrisi, le risate, i pensieri che ogni tanto inevitabilmente corrono al resto, per poi tornare.
Sarà stata la serata passata davanti alla tv per il derby, che il Milan non ha fallito.

E poi tu, a cui devo il mio grazie... ancora una volta. Per avermi spronata, e aiutata. E per avere organizzato quasi tutto da solo ed aver pensato proprio ad ogni cosa.
Tu, che mi hai dato quel piccolo regalo avvolto nella carta da pacchi ed un biglietto bruciacchiato, ma così bello. Così sincero.
E che eri lì a guardarmi mentre scartavo, scoprendo un cd di cui ti sei incredibilmente ricordato il titolo... e un foglio stampato, che mi ha tolto il respiro.
Tu, desiderio divenuto realtà, il dono più bello me l’avevi già fatto prendendo le tue decisioni... eppure mi hai voluta stupire e ci sei riuscito, come sempre.
Regalandomi un nuovo sogno.


22/09/2008

Voglio ritrovarti qui
nei miei risvegli
L’aria dei capelli tuoi
respirare voglio

Io passerei tra le tue dita
ci passerei tutta la vita

(Mango - "Amore per te")

 

- - -

CacioooTTaaa!
E così è passato un altro weekend... odio i lunedì, anche se oggi è allietato dal pensiero di passare un pomeriggio di musica e cd...

Che bello, però! :p

 

Venerdì sera siamo andati a vedere un “doppioconcerto” nel quale si esibivano Folco Orselli e i Sulutumana. Davvero bravissimi, seppur molto diversi. Io dal canto mio ho preferito i secondi, con quella nota di folk e poesia... e risate... PERIMETREZZA MAAA... :rotfl:
Andando verso la macchina siamo poi stati attirati dalla musica proveniente da un locale lì vicino, ci siamo avvicinati e vediamo questi tre ometti incredibili, batteria – basso – chitarra&voce... blues, country, rock... davvero eccezionali.

A fine concerto scambiamo quattro chiacchiere col bassista, che si presenta come "Ray Accardi"... un personaggio di una cordialità e semplicità incredibili.
Fatto sta, parlando se ne esce dicendo che anni e anni fa andò in tournè come bassista di ... Chuck Berry :Shock: ...

Ci sono piaciuti così tanto che sabato sera siamo tornati a sentirli, in un
localino a Cantù, dopo una bella cenetta con carbonara - malvasia nera – barbera - torta alle fragole – sbrisolona – caffè&cioccolatini a casa mia. E un sms mandato all’ultimo momento per avvisare che avrei dormito fuori.

E mi sono sentita così... serena... e felice... seduta al tavolo, sorseggiando una birra... sentivo te cantare entusiasta alle mie spalle... e vedevo gli altri rapiti... ed ero così contenta che ci fossero anche loro, che ci fosse Marci soprattutto... ho avuto un attimo in cui ho sentito così tante emozioni da avere l’impressione di non riuscire a trattenerle... e così mi son sentita gli occhi lucidi, ma erano piccole lacrime di pura gioia, passate rapidamente così come erano venute, discretamente, non viste, ma che han fatto un sacco di bene all’anima.

E poi domenica... risveglio, caffè, pane burro&marmellata... qualche oretta da sola cercando di far passare il tempo ascoltando musica, leggendo, sistemando un po’ la cucina... fino al tuo ritorno... e al castagnaccio... e ai cd da far passare uno alla volta alla ricerca di canzoni adatte per le compilation... e al viaggio verso casa cantando e assaporando l’aria fresca della sera che andava mischiandosi al tuo profumo...

E’ stato così bello. E’, così bello. Così pieno di vita.
Il weekend del 19...


15/09/2008
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È la mia terra, è la mia pioggia
È la mia voglia di inventare un cielo un po' più blu
È la mia gente, è la mia forza
Apro la porta e come in un regalo ci sei tu

L' acqua che scende, bagna la gente
Che non la sente e non si accorge che lavora
Un nuovo giorno, ti senti vivo
Trovi un sorriso e poi la notte piove ancora

(Irene Grandi - "Terra")




Ma quanta besciamella abbiamo mangiato... e che belle le due tazze con qualche biscotto sul vassoio azzurro... e com'è stato carino vedere gli sbandierattowelz... e com'erano buone le bruschette alla 'nduja... e che spettacolo ha offerto la luna piena come sfondo durante i fuochi, avvolta dalla tua felpa a ripararmi dal freddo... e poi tornare a casa e riuscire a godersi finalmente 5 minuti da soli, sul divano... prima di tornare a preoccuparsi della coda in tange, del lavoro, dei soldi, del BoscoInCittà che non ha posto (pork!)... oasi di pace...


10/09/2008
|

Qualcuno sostiene che fra pochi minuti il mondo cesserà di esistere, a causa di un tot di micro-buchi-neri causati dal CERN.
Per lo meno non mi devo preoccupare di cosa cucinare a mezzogiorno. Non mi devo preoccupare di nulla, in realtà.
Sì bè, "facile" per una come me... sempre travolta da turbinii di incertezze ed indecisioni. Probabilmente anche se tutto stesse per finire sul serio mi troverei a farmi qualche paranoia di chissà che tipo su chissà che cosa.
Non che non ci stia lavorando sopra. Voglio dire, una volta individuato il problema la strada dovrebbe essere tutta in discesa. E forse lo è davvero, ma ho idea che sia molto... molto lunga... ed accidentata. Tocca rimboccarsi le maniche e sperare di trovare qualcuno che sia disposto a percorrerla con noi... o quantomeno a seguirci sulla safety-car con una borraccia colma d'acqua fresca.
Dovrei essere al sicuro, tutto sommato.
E a tal proposito, ho giusto il tempo di dire un "GRAZIE". E non è solo per il bel weekend, per gli Harry Potter divorati, per il giro in moto nell'OltrePò Pavese (con relativa mini-caduta), per il pranzo al santuario, per la festa di Melo, per la pizza puzzone&salamepiccante della domenica. E' soprattutto perchè ancora una volta mi hai stupita.
Perchè nelle folli corse che ogni tanto la mia mente affronta, ero io la prima a dire certe cose. E io la prima a farne altre. Mentre mi hai spiazzata, di nuovo. Ed è stato bellissimo.

Abbiamo così tante cose da insegnarci e da imparare.
Devo ancora scombinarti i piatti in lavastoviglie, mangiarti l'ultima fetta di pane, mettere la birra in freezer. Dobbiamo vedere Dexter. Devo ultimare i miei disegni e tu finire di leggere "Alta fedeltà". E chissà quanto altro che ora non possiamo nemmeno immaginare.

Dai, ci vediamo una di queste sere. Tanto il mondo non può finire, non ora.


03/09/2008

Siamo tornati a sentire i Mercanti di Liquore. Fantastici, anche se a Cucciago era stato più intimo... forse più bello.
Ieri a Milano abbiamo di sicuro saltato di più (no mi correggo: IO ho saltato di più, essendo in pieno possesso delle mie capacità motorie. Il paralitico si è limitato a fare ciò che gli era consentito  ) e cantato di più (sì, questo vale per entrambi).
La cosa sorprendente è la quantità di musica che riescono a produrre, pur essendo solamente in tre. La varietà degli arrangiamenti, che per molte canzoni sono stati diversi rispetto a quanto sentito ad agosto. E poi le sublimi interpretazioni dei pezzi di De Andrè. Le parole. La simpatia e la capacità di intrattenere il pubblico. Di far ballare.
E quell'attesissimo e come sempre folgorante assolo di Simone Spreafico alla chitarra, ne "El pueblo entiende la poesia".
Unici.


Soldatino canta cantaaa
Cavalli otto, uomini quarantaaa...


02/09/2008
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... siamo sdraiati all'acquedotto, c'è una stellata incredibile, 100mila litri di alcool bevuti, ed un solo pensiero ...


(ora ricezione: 23:23:14 - 01/09/2008)